Film giapponesi interpretati da Kōji Yakusho: CURE e IL TERZO OMICIDIO
- Martedì 23 giugno in Anteo Palazzo del Cinema, in lingua originale con sottotitoli in italiano
ore 19.00 | Cure di Kiyoshi Kurosawa
A fine proiezione il prof. Giacomo Calorio, esperto di cinema giapponese, racconta al pubblico il thriller metafisico Cure, diretto da Kiyoshi Kurosawa interpretato da Kōji Yakusho, protagonista di Perfect Days di Wim Wenders premiato con il Gelso d'Oro alla carriera all’ultima edizione del Far East Film Festival di Udine. È possibile acquistare SOLO IN CASSA i biglietti per questa proiezione e per il film Il terzo omicidio di Hirokazu Kore-eda a seguire, interpretato da Kōji Yakusho sempre introdotto dal il prof.
La città di Tokyo è sconvolta da una serie di omicidi accomunati da una misteriosa incisione a forma di X sul corpo delle vittime. Gli autori di questi atti efferati sono persone normali senza alcun legame tra di loro. Sul caso indaga il detective Takabe che sospetta che dietro possa esserci un giovane di nome Mamiya, vittima di amnesia ma al tempo stesso dotato di terribili poteri ipnotici.
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Ore 21.40 | Il terzo omicidio di Hirokazu Kore-eda
A inizio proiezione il prof. Giacomo Calorio, esperto di cinema giapponese, introduce il legal drama Il terzo omicidio di Hirokazu Kore-eda, interpretato da Kōji Yakusho, protagonista di Perfect Days di Wim Wenders premiato con il Gelso d'Oro alla carriera all’ultima edizione del Far East Film Festival di Udine. È possibile acquistare SOLO IN CASSA i biglietti per questa proiezione e per il film che lo precede Cure, diretto da Kiyoshi Kurosawa interpretato da Kōji Yakusho con incontro finale a cura del prof. Giacomo Calorio
Shigemori, un avvocato di successo, assume la difesa di Misumi, un uomo di mezza età accusato di aver brutalmente ucciso e derubato il proprio capo. Il presunto assassino aveva già scontato una lunga pena detentiva per un duplice omicidio di cui si era macchiato 30 anni prima. Le possibilità di Shigemori di evitare la condanna a morte per il suo assistito sono poche, dato che l’uomo ha già ammesso chiaramente la propria colpevolezza. Mentre approfondisce il caso, ascoltando le testimonianze dei conoscenti di Misumi, dei familiari della vittima e dello stesso indiziato, Shigemori inizia a dubitare che l’uomo sia davvero colpevole.