PRISMA Talk - Dialoghi su cinema e inclusione | MULHOLLAND DRIVE di David Lynch
- Lunedì 14 settembre - ore 19.30 - Anteo Palazzo del Cinema
PRISMA Talk - Dialoghi su cinema e inclusione con introduzione a cura del Gruppo Donna - CIG Arcigay Milano.
Lunedì 14 settembre - ore 19.30 - MULHOLLAND DRIVE di David Lynch, in lingua originale sott. Ita
Mulholland Drive, uno degli indiscussi capolavori della fase matura dell’arte di David Lynch, nonostante e forse proprio attraverso l’ormai celebre ‘enigmaticità’ della sua struttura, possiede tutti gli ingredienti del ‘romanzo dell’‘abbandono’, esaltati da un’atmosfera noir particolarmente in sintonia con un progetto narrativo così centrato sui sentimenti. Perché il noir non è solo un genere di narrazione che fa perno sul delitto, sulla colpa, sul mistero: al suo interno, si agita sempre Eros, con la sua cieca forza distruttiva e i suoi labirinti di passioni. Comunque si voglia rendere conto della trama del film, risulta sempre più chiaro, via via che il film procede verso la sua conclusione (o retrocede, se si preferisce, verso il suo punto di partenza), che Lynch ha immaginato uno spazio onirico, o uno spazio immaginale, muovendo da una catastrofe sentimentale, dalla perdita di un Eden amoroso. Due donne bellissime si amavano, fino al giorno in cui una delle due ha messo fine alla storia, imboccando una strada nuova, e lasciando l’altra sulla sua spiaggia solitaria, nello strazio interminabile dei suoi giorni dell’abbandono. (Emanuele Trevi)
__________________
Giovedì 23 novembre, ore 20.00, Anteo Palazzo del Cinema, Persepolis di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud, in lingua originale sott. Ita
Dialoghi su cinema e inclusione con introduzione a cura del Gruppo Donna - CIG Arcigay Milano e con l’attivista Pegah Moshir Pour
Vent’anni di storia visti con gli occhi di una piccola iraniana che cresce, cambia, capisce, scopre la storia della propria famiglia e del proprio paese mentre il popolo insorge contro lo Scià, vede una rivoluzione e poi una guerra, soffre, emigra, ritorna nell’Iran degli ayatollah ormai adolescente, quindi scappa di nuovo, stavolta in Francia dove diventa una grande disegnatrice. Marjane Satrapi traduce in raffinate animazioni in bianco e nero la sua autobiografia a fumetti, raccontando con disincantata ironia il suo viaggio dall’infanzia all’età adulta e la sua ricerca di libertà.