Berlinale 2026: vincitori del Festival Internazionale del Cinema di Berlino

  • Tutti i vincitori della 76esima edizione della Berlinale: dall'Orso d'Oro al Miglior Film, fino all'Orso d'Oro onorario e tutti gli Orsi d'Argento!

Si è appena conclusa la 76esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, un appuntamento che dal 1951 rappresenta uno dei momenti cardine per il cinema d'autore mondiale. Sotto la nuova direzione di Tricia Tuttle, il festival ha presentato un programma eterogeneo che ha visto la partecipazione di oltre 400 pellicole provenienti da ogni angolo del globo.

Quest’anno la Giuria Internazionale è stata presieduta dal regista Wim Wenders, affiancato da un team di professionisti del settore incaricati di assegnare gli ambiti Orsi. Come ricordato durante la cerimonia di premiazione, la Berlinale mantiene intatta la sua natura di festival radicato nel presente, capace di dare spazio a cinematografie emergenti e a nuove visioni stilistiche.

 

Berlinale tra storia, resistenza e politica

Nato nel 1951, in piena Guerra Fredda, il Festival Internazionale del Cinema di Berlino fu concepito come un avamposto culturale del "mondo libero" in una città circondata dal blocco sovietico. Mentre Venezia puntava sull'eleganza e Cannes sulla spettacolarità, Berlino nasceva con una missione specifica: essere il festival più politico del mondo.

Oggi, nel 2026, quella missione non è cambiata. La Berlinale non è solo una passerella di stelle a Potsdamer Platz, ma un forum dove i film diventano strumenti di dibattito pubblico. 

Con oltre 400 pellicole proiettate ogni anno e sezioni dedicate al cinema d'avanguardia (come Forum e Panorama), il festival continua a essere il luogo dove vengono scoperti gli artisti che daranno forma al cinema dei prossimi decenni.

 

Berlinale 2026: l'Orso d'Oro a Yellow Letters

La Giuria Internazionale ha consegnato l'Orso d'Oro per il Miglior Film a Yellow Letters, diretto dal regista tedesco-turco İlker Çatak.

Si tratta di un'opera di straordinaria potenza visiva e narrativa. Ambientato nella Turchia contemporanea, il film segue la vita di una coppia di artisti che, improvvisamente licenziati per motivi politici, si ritrovano a combattere contro un sistema kafkiano di burocrazia e censura. Çatak, che già era stato riconosciuto dalla critica e dal pubblico con La Sala Professori, candidato come miglior film internazionale agli Oscar 2024 per la Germania, costruisce un thriller dell'anima che parla di integrità e del prezzo della libertà. 

La vittoria di un film così critico e attuale sottolinea la volontà della Berlinale 2026 di premiare storie che non hanno paura di puntare il dito contro le ingiustizie sistemiche.

 

Gli Orsi d'Argento

 

Gran Premio della Giuria

Assegnato a Kurtuluş del regista turco Emin Alper, un thriller dell'anima che ha convinto per la sua tensione costante.

Premio della Giuria

Andato a Queen at Sea di Lance Hammer, una pellicola intima che ha saputo toccare le corde più profonde del pubblico.

Miglior Regia

Vinto da Grant Gee per il film Tutti adorano Bill Evans, un ritratto innovativo e visivamente splendido del leggendario pianista jazz.

Miglior Interpretazione (Protagonista)

Assegnato a Sandra Hüller per il suo ruolo in Rose di Markus Schleinzer. 

Miglior Interpretazione (Non Protagonista)

Assegnato a Anna Calder-Marshall e Tom Courtenay per le loro prove in Queen at Sea.

Migliore Sceneggiatura

Vinto da Geneviève Dulude-de Celles per il film Nina Roza.

Miglior Contributo Artistico

Il premio è andato a Yo (L'amore è un uccello ribelle) di Anna Fitch e Banker White.

 

L'Orso d'Oro alla Carriera per Michelle Yeoh

Oltre alla competizione tra le nuove pellicole, la Berlinale è da sempre l'occasione per celebrare le icone che hanno segnato la storia del cinema mondiale. Quest'anno, il momento più atteso e carico di emozione è stato senza dubbio l'assegnazione dell'Orso d’Oro onorario a Michelle Yeoh.

La scelta di premiare l'attrice malese non è casuale: Michelle Yeoh incarna perfettamente lo spirito di un festival che vuole essere un ponte tra culture diverse. La sua carriera è un viaggio incredibile che parte dalle radici del cinema di Hong Kong, dove ha rivoluzionato il genere action con performance fisiche leggendarie, per arrivare fino al cuore di Hollywood e al trionfo degli Oscar.

Accolta da una standing ovation che ha elettrizzato l’intero Berlinale Palast, Yeoh ha tenuto un discorso che ha toccato profondamente i presenti, ricordando quanto il grande schermo sia ancora lo strumento più potente per abbattere i muri dell'incomunicabilità:

"Il cinema mi ha insegnato che non importa quanto lontano corriamo, siamo tutti alla ricerca della stessa cosa: una connessione umana," ha dichiarato l'attrice davanti a una platea visibilmente commossa.

 

Berlinale 2026: vincitori del Festival Internazionale del Cinema di Berlino

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti per ricevere notizie su eventi manifestazioni e molto altro.

Consulta la programmazione e
acquista il tuo biglietto
Acquista il tuo biglietto Le nostre sale Sala virtuale online Consulta la programmazione