PALESTINA 36 | In sala la regista Annemarie Jacir, Paola Caridi, alcuni componenti del collettivo di Masafer Yatta e in streaming Francesca Albanese
- Lunedì 5 ottobre, ore 21.00, CityLife Anteo
Introducono la proiezione la regista Annemarie Jacir, Paola Caridi, alcuni componenti del collettivo di Masafer Yatta, di cui fa parte Basel Adra, regista Premio Oscar di No Other Land e Francesca Albanese in collegamento streaming.
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Un film fondamentale alle radici del colonialismo in Palestina, che porta alla luce quando tutto è iniziato, un lavoro sublime di ricerca e un atto d'amore per la propria terra. Palestina36 restituisce la memoria di un intero popolo.
Sinossi: 1936. Mentre i villaggi della Palestina si ribellano al dominio coloniale britannico, Yusuf si divide tra la sua casa di campagna e Gerusalemme, dove si respire grande irrequietudine, desiderando un futuro al di là dei crescenti disordini. Ma la storia è inesorabile. Con il numero crescente di immigrati ebrei in fuga dall’antisemitismo in Europa e la popolazione palestinese che si unisce nella più grande e lunga rivolta contro il dominio britannico durato 30 anni, tutte le parti precipitano verso un inevitabile scontro in un momento decisivo per l’Impero britannico e il futuro dell’intera regione.
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Palestina 36 racconta gli anni fra il 1936 e il 1938, quando villaggi e città della Palestina mandataria si sollevarono contro il dominio britannico. Nello stesso periodo, l'aumento dell'immigrazione ebraica proveniente dall'Europa, dove era iniziata la sistematica persecuzione degli ebrei da parte del regime nazista, la diffusione del nazionalismo palestinese e la crescente opposizione al controllo britannico conducono progressivamente la regione verso uno scontro destinato a modificare il futuro dell’area. (Amnesty International)