L'ULTIMO CABARET di Eugenio Rigacci | Introduce la proiezione Max Pisu
- Mercoledì 3 giugno, ore 21.30, Ariosto Anteo spazioCinema
Introduce la proiezione Max Pisu
Gli esseri umani amano bere e divertirsi. E dunque amano il cabaret perché si ride e si beve, non per forza in quest'ordine. Ma che cos'è il Cabaret? Farsi questa domanda è necessario perché non sempre si attribuisce al termine il significato giusto.
Il documentario analizza il fenomeno Cabaret dalle origini Parigine (è il 1881 quando il pittore Rodolphe Salis aprì il famoso locale “Le Chat Noir”) ai tempi nostri direttamente dal racconto dei suoi protagonisti. Un excursus storico artistico che sottolinea come il Cabaret abbia un andamento ciclico ed episodico. Nasce nell’underground con gli occhi della tigre e si istituzionalizza restando felino, ma diventando un gatto domestico. Per fare questo il documentario analizza il concetto stesso del ridere di cui il “comico” non rappresenta che una parte. Esiste infatti una grande differenza tra la risata usata come strumento e la risata usata come scopo, la differenza che esiste tra Cabaret e Varietà, cioè tra chi fa ridere per raccontare e chi racconta per far ridere.