4 MARZO: EVENTO SPECIALE
DEDICATO A LUCIO DALLA

Giovedì 4 marzo, ore 19

sale virtuali #iorestoinSALA

Due documentari per ricordare il grande Lucio Dalla nel giorno del suo compleanno:

CARO LUCIO TI SCRIVO di Riccardo Marchesini

Egle era la postina di Lucio Dalla. La cosa curiosa è che, anche dopo la scomparsa del cantautore, il suo lavoro non pare essere finito. Egle infatti entra misteriosamente in possesso di una serie di lettere indirizzate a Lucio. i mittenti sono i protagonisti di alcune delle sue canzoni più belle che hanno deciso di prendere carta e penna per contattarlo. Che ne è stato di Anna e Marco? Chi è Futura, come mai si chiama così? Il “caro amico” a cui Lucio scrive ne L’anno che verrà che fine ha fatto? Fiction e documentario diventano una cosa sola per scoprire Lucio Dalla da un punto di vista inedito: quello dei suoi “figli”. Sullo sfondo, Bologna, com’era e com’è. E, ovviamente, le note immortali di Lucio.

SENZA LUCIO di Mario Sesti

Il film racconta Lucio Dalla attraverso gli occhi di chi gli è stato più vicino negli ultimi dieci anni, Marco Alemanno: tutti conosciamo Dalla, non solo irripetibile autore e musicista ma anche personaggio pubblico che ognuno, almeno a partire dagli anni ’70, sente come mito o compagno di strada, come icona di creatività, ironia e libertà, ma anche un po' come parte della propria vita e della propria famiglia.

Domani, giovedì 4 marzo, alle ore 19, entrambi i documentari saranno preceduti da un'introduzione in live streaming a cura di Jacopo Tomatis (esperto musicologo e autore di E ricomincia il canto - Ed. Il Saggiatore) in dialogo con Alessandro De Simone (redattore per Ciak).

Orti Letterari | Punto Einaudi consiglia...

La libreria Orti Letterari | Punto Einaudi, situata al piano terra di Anteo Palazzo del Cinema - a fianco del Caffè Letterario - è aperta! 

I consigli della settimana, per lasciarci invadere dal racconto sulla musica a 360°, varcando i confini del cinema, sono tanti, perché la musica e la letteratura sono due mondi che si incontrano spesso fra loro, a volte si accordano e comunicano insieme, creando una forma d'arte unica.

Molti libri fanno riferimento, in maniera più o meno esplicita, al mondo della musica. Abbiamo però scelto per questa occasione di presentare alcuni testi in cui appaiono due figure, più o meno contrapposte, con la convinzione che il dialogo sia una modalità di comunicazione appartenente tanto alla letteratura quanto alla musica.

 

John Lennon e Yoko Ono, All we are saying
Stile Libero Extra
lennon
"Abbiamo una foto del momento in cui ci siamo incontrati: abbiamo un'aria un po' timida e ritrosa. Un fotografo per caso ha catturato quell'istante. Se avessi saputo che Yoko era nel pubblico non avrei potuto suonare, già così è stato abbastanza difficile".
A poco più di quarant'anni dalla scomparsa di una delle figure più emblematiche della storia della musica internazionale, Einaudi ha pubblicato l'ultima intervista rilasciata da John Lennon e Yoko Ono alla rivista Playboy. La coppia ripercorre le tappe della storia dei Beatles e della loro relazione, introducendoci in un mondo che ci appare ormai lontano, fatto di musica, colori e tantissima passione, accorciando le distanze fra ora e allora. 
Murakami e Ozawa, Assolutamente musica
Super ET
murakami
"Il ritmo si crea dal modo in cui si mettono insieme le parole, le frasi, i periodi. Dall'alternanza tra dolcezza e durezza, leggerezza e intensità, equilibrio e squilibrio. Dall'uso della punteggiatura, dal tono. Si potrebbe anche parlare di "poliritmia". Come nella musica. Se non si ha un  buon orecchio, non lo si sa fare. E chi ci riesce ci riesce, chi non ci arriva, non ci arriva. Però è qualcosa che con lo sforzo, con lo studio, può migliorare, naturalmente.
Adoro il jazz, ed è dal jazz che ho acquisito un buon senso del ritmo. Scrivo come si compone la musica: scelgo gli accordi e poi comincio a improvvisare".
La musica e la letteratura hanno moltissimi punti di contatto, si parlano, a volte usano lo stesso linguaggio. La musica è un elemento onnipresente nelle opere dello scrittore giapponese Murakami Haruki: appassionato di jazz da sempre, è stato anche direttore di uno jazz club a Tōkyō, afferma di essere un autodidatta, eppure la musica è uno dei personaggi principali dei suoi romanzi. Non solo, ha imparato a scrivere grazie alla musica.
In questo libri lo scrittore dialoga con il maestro d'orchestra Ozawa Seiji e insieme compongono sei conversazioni e quattro interludi che spaziano da Mahler ai collezionisti, maniaci di dischi e vinili, da Brahms al Blues, in un viaggio appassionante e personalissimo che intreccia la musica alla vita.

 

Carlo Boccadoro, Bach e Prince
Stile Libero VS
bach
"Il senso di quello stare assieme, della partecipazione, passa per il codice genetico/musicale delle rispettive comunità in una serie di segnali che per gli ascoltatori sono automatici, lingua franca sonora, un codice immediatamente comprensibile da tutti al di là delle specifiche conoscenze personali: che si tratti di corali luterani (nel caso di Bach) o ritmi black/funk (in quello di Prince) non fa alcuna differenza perché svolgono entrambi la stessa funzione".
Questa particolare collana di Einaudi è dedicata alle contrapposizioni (da qui il nome latino "Versus"), anche se forse sarebbe più corretto dire che si occupa di queste al puro scopo di appianarle. I due personaggi presentati in questo volume, dedicato a Bach e Prince, sembrano appartenere a due sistemi planetari completamente diversi, accomunati solo dall'essere entrambi compositori musicali. Con una bravura e una preparazione fuori dal comune, Carlo Boccadoro, compositore e direttore d'orchestra, riesce a fare dialogare e a trovare molti punti di contatto fra i due artisti.

 

Questi titoli sono disponibili presso la libreria Orti Letterari | Punto Einaudi all'interno di Anteo Palazzo del Cinema (via Milazzo, 9). 
Ti aspettiamo dalle 10 alle 18 dal lunedì al venerdì! 


"La piazza della mia città - Bologna e Lo Stato Sociale" di Paolo Santamaria con Lo Stato Sociale

Bologna, giugno 2018. Il concerto in Piazza Maggiore de Lo Stato Sociale, la band che ha portato l’indie italiano sul palco del Festival di Sanremo, diventa la colonna sonora per raccontare una delle piazze più iconiche d’Italia e la città magica che si muove intorno. Grazie ad un cast di star di primissimo piano del mondo dello spettacolo, la musica diventa protagonista di un indimenticabile documentario diretto da Paolo Santamaria che racconta aneddoti, curiosità e ricordi legati a Bologna, alla storia d’Italia e ai suoi personaggi.

In programmazione su #iorestoinSALA.

SEGUICI ANCHE SU