Francesca Comencini
Francesca Comencini nasce a Roma il 19 agosto 1961. E’ la più piccola delle quattro figlie del regista Luigi. Esordisce alla regia nel 1984 con "Pianoforte", vincitore del Premio "De Sica" per il miglior film d'esordio a Venezia 1985. Dopo "La lumière du lac" ("La luce del lago", 1989), dirige "Annabelle partagée", selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs a Cannes 1991. Si dedica poi al documentario: nel 1995 realizza 'Elsa Morante' per la serie tv "Un siècle d'écrivains", nel 1997 "Shakespeare a Palermo" sul regista Carlo Cecchi. Nel 2001 firma con altri 57 registi il lavoro collettivo "Un altro mondo è possibile". Dopo i fatti del G8 2001 a Genova realizza l'anno seguente il documentario "Carlo Giuliani, un ragazzo" e nel 2003 "Firenze, il nostro domani" film collettivo sulle giornate e sulla manifestazione per la pace del Social Forum, svolto a Firenze nel novembre 2002. Nel 2004 partecipa al documentario collettivo sullo stato dell'arte nel mondo contemporaneo "Visions of Europe". Nel 2002 dirige e sceneggia con altri il lungometraggio "Le parole di mio padre" ispirato a "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo. Nel 2004 dirige e scrive "Mobbing - Mi piace lavorare" e nel 2006 esce il suo ultimo lungometraggio "A casa nostra".

