I Registi di spazioCinema
Robert Guédiguian
Robert Guédiguian, francese figlio di immigrati (il padre è armeno, la madre tedesca), trascorre la giovinezza in un quartiere operaio di Marsiglia. Laureatosi a Parigi, incontra il regista R. Féret che lo instrada verso la regia. Esordisce con L'ultima estate (1980), cui segue Mezzogiorno rosso (1983) che racconta dall'interno la storia di una famiglia operaia. Tutta la sua filmografia si configura come una sorta di epopea del proletariato: girati sempre con gli stessi attori, ambientati nel microcosmo del quartiere natio, i suoi film privilegiano l'aspetto politico all'interno di storie di gente comune. Dopo avere rischiato l'invisibilità, gira Marius e Jeannette (1995), poetica storia d'amore ambientata nel variopinto mondo della Marsiglia degli emarginati, che mette d'accordo pubblico e critica; nel 1999 realizza La ville est tranquille. L'ironico e simpatico A l'attaque! (2001), strutturato in forma metanarrativa, con due sceneggiatori che cercano gli ingredienti «giusti» per un film da premio, conferma la sua volontà di farsi cantore del proletariato. Passa quindi dal sociale al privato in Marie-Jo e i suoi due amori (2002) e abbandona temporaneamente il proletariato marsigliese per raccontare gli ultimi mesi di vita del presidente Mitterrand in Le passeggiate al Campo di Marte (2004).
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2011-12-01 11:02

