Biglietti ridotti per la prima del film "La vita segreta delle parole" all'Anteo spazioCinema venerdì 17 marzo.
Dal 17 marzo Anteo spazioCinema programma in prima visione "La vita segreta delle parole".
Tutti coloro che presenteranno alla cassa di Anteo spazioCinema la stampa di questa newsletter potranno acquistare il biglietto a prezzo ridotto* per la visione del film DA UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE VENERDI' 17 MARZO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
(* per gli spettacoli pomeridiani il biglietto ridotto è di 3,50 € mentre per gli spettacoli serali è di 4,50 €)
Anteo spazioCinema Via Milazzo 9 - Milano Tel. 026597732 ORARI 13.00 solo nei feriali 15.10-17.40-20.10-22.30 | LA VITA SEGRETA DELLE PAROLE Regia, Soggetto, Sceneggiatura: Isabel Coixet Origine: Spagna, 2005 Fotografia: Jean-Claude Larrieu Produzione: Esther Garcia per El Deseo S.A., Mediaproduccion S.L. Montaggio: Irene Blecua Scenografia: Pierre-Francois Limbosch Costumi: Tatiana Hernandez Interpreti: Sarah Polley-Hanna Tim Robbins-Josef Javier Càmara-Simon Eddie Marsan-Victor Steven Mackintosh-Dr. Sullitzer Julie Christie-Inge |
| SINOSSI Josef (Tim Robbins), lavora su di una piattaforma petrolifera ed è stato vittima di un grave incidente: ha riportato ustioni in tutto il corpo e ha perso temporaneamente la vista. Hanna (Sarah Polley), una donna solitaria e misteriosa affetta da sordità, che sta cercando di dimenticare il suo passato, si reca sulla piattaforma in mezzo al mare per curare Josef. Tra loro nasce una strana intimità, un legame ricco di segreti, verità e bugie, umorismo e dolore, dal quale nessuno uscirà indenne e che cambierà per sempre le loro vite. La piattaforma petrolifera è la cornice entro la quale prende corpo la vicenda, ma è allo stesso tempo perfetta metafora dello stato d’animo dei due protagonisti, così distanti ed isolati dal resto del mondo. In questo micromondo particolarissimo, ben conosciuto dalla regista che ha avuto modo di trascorrere del tempo in uno di questi insoliti luoghi al largo della costa cilena, vivono singolari personaggi: un oceanografo che conta le onde dell’oceano, la sua oca addomesticata ed un cuoco (Javier Cámara: Parla con lei, Lucia y el sexo) che ama la cucina esotica e la musica etnica. | IL SILENZIO DELLE PAROLE Hanna vive nel silenzio che la sordità le impone, anche se molto spesso sembra che il silenzio sia la sua unica arma per difendersi dal mondo. Josef parla come se solo attraverso le parole – e l’ironia, le battute, il senso dell’umorismo – potesse evitare di diventare completamente pazzo. Il loro incontro, l’inevitabile vincolo fisico che si stabilisce fra un’infermiera e il suo paziente, mostrerà loro l’altra faccia della realtà nella quale sono immersi. L’empatia, quella misteriosa capacità di comprendere i problemi dell’altra persona, come fossero i tuoi, abbatterà i muri – di silenzio, di cinismo – che ci sono fra di loro |
Presentato in apertura della sezione “Orizzonti” dell’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film ha ottenuto ottime critiche e un notevole successo di pubblico in Spagna, aggiudicandosi all’ultima edizione dei Goya Awards ben quattro premi (miglior film, miglior regista, miglior sceneggiatura originale e migliore direzione di produzione) sulle cinque nomination ottenute.
