Oscar 2006 per il miglior film straniero a "Il suo nome è Tsotsi"
In esclusiva all'Anteo spazioCinema il film vincitore della 78° edizione degli Oscar 2006 come Miglior Film Straniero: "Il suo nome è Tsotsi".
Tratto dallo splendido romanzo dell’acclamato autore e drammaturgo Athol Fugard, una commovente storia di speranza e redenzione accompagnata dall’energica vitalità della musica Kwaito, la voce più autentica dei ghetti sudafricani.
ANTEO SPAZIOCINEMA Via Milazzo 9 - Milano Tel. 026597732 ORARI: 13.00* solo nei feriali 15.00-16.50 18.40-20.30-22.30 | IL SUO NOME E' TSOTSI di Gavin Hood Origine: SUD AFRICA - GRAN BRETAGNA Durata: 91’ Interpreti: Presley Chweneyagae, Terry Pheto Tsotsi è un giovane criminale che vive in una baraccopoli ai confini di Johannesburg, capo di una piccola gang di disadattati; una sera, dopo aver litigato furiosamente con uno di questi, inizia a vagare in preda all’alcol e ai fantasmi del passato. Senza rendersene conto giunge in un quartiere benestante: qui uccide una donna e le ruba l’auto; dopo pochi metri Tsotsi realizza che sul sedile posteriore c’è un bambino di pochissimi mesi. Da questo momento, il ragazzo, improvvisatosi padre, inizia a mettere in crisi il suo stile di vita e i suoi non-valori, illudendosi di poter crescere il piccolo. Per far ciò obbliga una ragazza madre ad allattarlo quotidianamente: la giovane diventa gradualmente l’unico punto di riferimento per Tsotsi e lo porta a fare i conti con il suo carattere collerico e con i ricordi del proprio passato. |
Gavin Hood | Dopo aver conseguito una laurea in legge in Sud Africa, Gavin Hood lavora brevemente come attore, prima di trasferirsi negli Stati Uniti per studiare sceneggiatura e regia alla University of California di Los Angeles, dove nel 1993 si aggiudica il premio di sceneggiatura ‘Diane Thomas’ grazie al suo primo script, A Reasonable Man, che si ispira ad un caso di omicidio rituale. Dopo aver completato i suoi studi, Gavin Hood torna in Sud Africa, dove ottiene il suo primo incarico come sceneggiatore e regista per realizzare delle storie educative per conto del nuovo Dipartimento della Salute. Nel 1998 Gavin Hood realizza il cortometraggio The Storekeeper che ottiene ben tredici vittorie in altrettanti festival internazionali, tra cui il Grand Prize al Melbourne International Film Festival in Australia, che gli permette di essere eleggibile per gli Academy Award del 1998. The Storekeeper spiana la strada a Hood per la realizzazione del suo primo lungometraggio, A Reasonable Man, un prodotto a basso budget che scrive, dirige, coproduce (con Paul Raleigh) e interpreta a fianco del candidato all’Oscar Sir Nigel Hawthorne. Agli All Africa Film Awards del 2001 Gavin Hood vince i premi come miglior attore, miglior sceneggiatore e miglior regista. Nel 2001 viene incaricato di adattare e dirigere una storia epica per bambini, un’avventura africana basata sul romanzo In Desert and Wilderness (W pustyni i w puszczy), scritto dal premio Nobel polacco Henryk Sienkiewicz. Alla sua uscita il film diventa il maggiore incasso di quell’anno in Polonia e vince il premio Best of the Fest al Chicago International Children’s Film Festival nel 2002. |
