15 settembre - Anteprima di "NIENTE PAURA " un film di Piergiorgio Gay
Mercoledì 15 settembre - Anteo spazioCinema
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alla proiezione delle ore 20.00,il regista Piergiorgio Gay e il produttore Lionello Cerri, insieme a Giovanni Soldini e a Paolo Rossi, due dei personaggi intervistati nel documentario, saranno presenti in sala per introdurre il film e per un saluto al pubblico
Ingresso intero € 7,00/ ridotto € 5,50PREZZO SPECIALE con coupon de "Il Corriere della Sera" : € 2,00E' POSSIBILE PREACQUISTARE I BIGLIETTI presso le casse di ANTEO SPAZIOCINEMA oALL'INFOPOINT di PANORAMICA 2010 presso APOLLO SPAZIOCINEMA - Galleria de' Cristoforis, 3 |
“Niente paura è un film documentario sull’identità
nazionale non razzista, non regionalista,nell’epoca delle “passioni
spente”, nell’epoca della crisi radicale della politica, in senso lato.
Il
film racconta - in modo non ideologico, non didascalico, non “a
riassunto”, ma attraverso le storie personali (ma che assumono
significato e valore collettivo) di uomini e donne comuni, di persone
conosciute e dello stesso Ligabue - colonna sonora del film e
“narratore per eccellenza” - come siamo e come eravamo, in realtà da
dove veniamo (fine anni Settanta, primi anni Ottanta, quando si opera
una svolta sia nelle istituzioni che nel costume) e quale Paese siamo
diventati oggi.
Un Paese, ad esempio, dove la dimensione collettiva
della festa (la festa popolare è sempre anche una grande forgiatrice di
identità) si esprime ormai solo ai concerti e alle partite di calcio
della Nazionale, un Paese in cui perfino difendere il tricolore ol’inno
di Mameli è motivo di scontro politico.
La lontananza dei partiti
dalla gente - non il contrario - e l’urgere oggettivo di temi nuovi fa
sì che chi si riconosce in un Paese non rassegnato combatta per la
difesa della Costituzione (diventata non la base minima della
convivenza civile, ma una specie di “libro dei sogni”, come dice
Ligabue, qualcosa che ci sta davanti, un obiettivo da raggiungere) e
per i temi cosiddetti etici: i diritti. Non solo e non tanto il
classico diritto al lavoro- mai come oggi messo comunque radicalmente
in discussione - ma il diritto a decidere sul proprio percorso di fine
vita, pari diritti elementari fra persone di appartenenza etnica
diversa, di diverso orientamento sessuale,eccetera.
Questa
difesa-proposta salda alcuni “nuovi” diritti individuali (il testamento
biologico, ad esempio)con un impegno anche duro, rischioso, su terreni
che stanno al confine fra etica, società, politica: contro la mafia,
contro la camorra, contro l’impunità delle stragi, contro il razzismo
nei confronti dei lavoratori immigrati, control’omertà che attraversa
la coscienza delle persone…
Se - come ricorda Luciana Castellina -
l’impegno politico che aveva assunto le dimensioni di una
partecipazione impetuosa e di massa negli anni Sessanta e Settanta era
la traduzione laica del “cristiano” amore per il prossimo con orizzonti
di cambiamenti radicali di giustizia sociale, dagli anni Ottanta a oggi
questa“passione” ha assunto sempre più la forma “resistenziale” bene
riassunta da Don Luigi Ciotti, quando ci ricorda che “resistere” ha la
stessa radice latina di“esistere”.
Piergiorgio Gay e Piergiorgio Paterlini
Niente Paura – come siamo come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue - regia di Piergiorgio Gay
per maggiori info: www.kinoweb.it; www.nientepaura-ilfilm.it
