ANTEO per JAFAR PANAHI
ANTEO per JAFAR PANAHI
GIORNATA SPECIALE DEDICATA AL REGISTA IRANIANO JAFAR PANAHI CON PROIEZIONI DEL FILM "IL CERCHIO" Giovedì 23 DICEMBRE ORE 15.30 17.50 20.20 22.30
Giovedì 23 Dicembre Anteo spazioCinema dedica una giornata a Jafar Panahi per manifestare solidarietà al regista iraniano che il regime ha condannato a 6 anni di carcere e con il divieto di realizzare film e di lasciare l'Iran per i prossimi 20 anni. Motivo della condanna: aver raccontato le manifestazioni e le proteste scatenate dopo la contestata rielezione di Mahmoud Ahmadinejad nel giugno 2009.
"IL CERCHIO" |
| IL CERCHIO. Dopo aver affrontato ne Il palloncino bianco e Lo specchio le
tematiche infantili, con Il cerchio, l'iraniano Jafar Panahi, rivolge
il proprio sguardo all'universo femminile. Otto ritratti di donne, otto
storie di quotidiana sopravvivenza raccontate con la semplicità di un
linguaggio che non cerca di emozionare lo spettatore, ma al contrario di
accompagnarlo, mantenendo il più possibile un punto di vista
distaccato. Il cerchio rimanda, in qualche modo, alla circolarità e alla
frammentazione della narrazione, che descrive uno dopo l'altro ciascun
personaggio. Le vicende si succedono apparentemente in modo del tutto
casuale. Il cerchio si ricompone, chiudendosi, soltanto nel finale.
Sorprende la bravura di Panahi, nell'essere riuscito a descrivere, con
grande sensibilità ed efficacia - per lo più attraverso i gesti -
personaggi così autentici, come quelli di queste donne costrette a
vivere ai margini di una società estremamente rigida e codificata. |
| JAFAR PANAHI. Regista iraniano. Dopo gli studi all'Università
del cinema e della televisione di Teheran, gira diversi corti e
mediometraggi per la tv iraniana ed è assistente di A. Kiarostami per
Sotto gli ulivi (1994). Nel 1995 debutta nel lungometraggio con Il
palloncino bianco, da una sceneggiatura di Kiarostami, delicata favola
morale con commoventi personaggi infantili presi direttamente dalla
realtà che gli vale la Caméra d'or al Festival di Cannes. Nel 1997
vince il Pardo d'oro a Locarno con Lo specchio, apologo sulla difficile
condizione femminile in una società dominata dalla morale islamica. Lo
stesso tema torna anche in Il cerchio (2000), film corale sulla storia
di otto donne incarcerate nell'Iran contemporaneo, premiato a Venezia
con il Leone d'oro. Nel 2003 vince a Cannes il premio della giuria
nella sezione Un certain regard con Oro rosso, noir in bilico tra
neorealismo e astrazione, sceneggiato da A. Kiarostami e proibito in
patria. ANTEO SPAZIOCINEMA - Via Milazzo,9 tel 02 43 91 27 69 (UFFICIO) 02 65 97 732 (CINEMA) |

