"A MIMMO ROTELLA": mostra personale di Oriella Montin all'Anteo spazioCinema
A partire da venerdì 30 giugno
il foyer del Cinema Anteo
Via Milazzo 9 - Milano
Tel. 02 6597732
ospita la mostra personale di
ORIELLA MONTIN: "A MIMMO ROTELLA"
ESPOSIZIONE: DAL 30 GIUGNO AL 29 SETTEMBRE 2006
ORARIO: TUTTI I GIORNI ORARIO CINEMATOGRAFICO
In un mondo che va sempre più veloce, siamo esposti a trasformazioni continue e a volte repentine.
Tempo e spazio si sono contratti e tutti gli avvenimenti ormai si compenetrano. La pittura incontra spesso difficoltà nell' adattarsi al nuovo. Resta aggrappata a una tradizione estremamente condizionante. Oggi affida la propria sopravvivenza all' immagine computerizzata o digitale, mettendo da parte il pensiero indipendente. A fronte delle ricerche fatte questa dipendenza risulta estremamente restrittiva. Mimmo Rotella, un Grande Maestro contemporaneo, ci dice che l' arte può prosperare abbracciando il cinema. Anch’io ho accolto il suo messaggio orientando il mio lavoro verso un processo di identificazione dello spettatore e di scoperta dei legami che intercorrono tra "gesto pittorico" e "gesto filmico", immortalati per sempre da uno scatto fotografico che dà nuova vita all' immagine. Il film che è stato fonte d' ispirazione per questo mio nuovo lavoro è "Blonde Venus" di Josef Von Sternberg ( 1932, USA, b/n ) in cui il volto bellissimo e il personaggio radioso interpretato dalla grande Marlene Dietrich è sottoposto a un continuo trasformismo. Affascinante è la metamorfosi della Dietrich in questo film. L' idea d' intervenire pittoricamente sulla foto mi permette di esaltare o nascondere i gesti sensuali di un' eroina del cinema che è presente ancora oggi nel nostro immaginario. Ho voluto "riciclare" il senso profondo d' immagini in qualche modo datate ma tuttora metafora del nostro quotidiano. L' insegna al neon "FINE" non è che la fine lieta o no di una storia, di una vita, di un periodo storico, di una generazione, ecc... C'è sempre una fine! E' un destino ineluttabile quello di tutte le cose, dal quale non si può prescindere. Quindi di fronte alla fine simbolica di un film si nascondono le innumerevoli "fini" che ci costituiscono. Con la fotografia "RITZY" altro riferimento cinematografico, mi fermo ad osservare un' aspetto del cinema spesso tralasciato: l' insegna luminosa che lo fa spiccare di notte, che lo evidenzia, che ne garantisce l'esistenza e gli conferisce fascino ed importanza. Perchè fotografare un' insegna, mi sono chiesta? Semplice, perchè l' insegna è la "soglia" del cinema, ci parla del cinema e della sue suggestioni senza ricorrere alle immagini. E questo lo trovo molto intrigante. I collage "PICTURE", "BY NIGHT", "ON THE ROAD", sono stati realizzati incollando, strappando e sovrapponendo delle fotografie di svariate insegne cinematografiche. Perchè un' insegna non si riferisce solo al cinema in senso generico, ma parla del luogo, ci porta sul posto in cui vengono proiettati i film. Ci racconta di persone che si incontrano, che si innamorano vedendo una particolare scena, perchè fondamentalmente il cinema funge da filtro terapeutico delle nostre vite. Entriamo al cinema e ne usciamo spesso rinnovati ed arricchiti. I collage sono accattivanti ed hanno una forte sensibilità estetica. A ruotare intorno al cinema sono anche gli specchi con impressi i nomi di attrici e attori famosi:"MICHAEL DOUGLAS", "SHARON STONE", "JOHN TRAVOLTA", attraverso i quali l'osservatore può specchiarsi e riflettersi, innescando quel principio di identificazione tipico nel cinema.
Oriella Montin
ORIELLA MONTIN, è nata a Rovigo il 7 marzo 1978, vive e lavora a Milano. Si è diplomata in pittura presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica e Pittura di Venezia, presso cui ha ricevuto l' attestato di partecipazione al Corso di Pittura e Disegno tenuto da Giorgio Teardo e conseguito un attestato negli stages d' illustrazione con L. Zwerger e A. Galloni presso l' Associazione Culturale Teatrio di Venezia. Inoltre ha partecipato a numerose iniziative e collettive organizzate dalla Scuola di Fotografia Italiana di Milano.
I quadri esposti non sono in vendita presso Anteo spazioCinema. Chi desiderasse mettersi in contatto con l’artista può telefonare al numero 349.6608821.

