"MARISA BELLO - ANTOLOGIA DI OPERE DEGLI ULTIMI ANNI": mostra personale dell'artista all'Anteo spazioCinema
Giovedì 12 gennaio 2006 alle ore 18.00
presso il foyer del Cinema Anteo
Via Milazzo 9 - Milano
Tel. 02 6597732
si inaugura la mostra personale di
MARISA BELLO: "ANTOLOGIA DI OPERE DEGLI ULTIMI ANNI"
ESPOSIZIONE: DAL 12 GENNAIO AL 28 FEBBRAIO 2006
ORARIO: TUTTI I GIORNI ORARIO CINEMATOGRAFICO
Marisa Bello ha condotto, con un lavoro profondo, una continua e rigorosa ricerca sia rispetto alle valenze espressive delle tecniche pittoriche – con polimaterici, oli, chine, acquerelli, grafiche – sia nella creazione di immagini, con grande apertura alle diverse suggestioni della cultura contemporanea, ma sempre filtrate secondo la personalissima e intima cifra dell’artista.
La pittura si inoltra in una zona limite e franca, in un confine prossimo alla poesia e al racconto, dove pure la poesia sembra avvicinarsi al mondo dell’immagine ed esprimere anch’essa figure e colori. Le opere tessono un dialogo, ricchissimo e concreto, con l’archetipo e la parola, con il mito millenario e la cronaca più attuale. Sono immagini piene, cariche di realtà e di storia. Marisa Bello ridà voce alla tecnica “classica” – l’olio, la china, la matita – riaffermata proprio nella sua sostanza originaria: come materia e come segno manuale. Sulla tela possono comparire materiali diversi, tessuti e legni ad esempio. La pittura comprende a volte silenzi e suoni e si coinvolge con un’altra forma espressiva, ospitando al suo interno accenti musicali. C’è un ritmo quando l’immagine si sviluppa come vortice, o come corsa, oppure innalzamento o lento fluttuare in andamenti lineari. In alcuni dipinti c’è una danza, un inno, una voce come canto e come grido, come pianto e come riso. C’è la pittura luminosa ad olio, ci sono quadri che come teatrini paiono installazioni dell’anima e quadri che mostrano un ductus molto differenziato: dal gesto ampio e disteso fino al segno grafico–pittorico che a tratti si raccoglie in zone circoscritte con quel tratteggio ricco, vario, sottile, da sempre caratteristico di Marisa Bello. La sua pittura richiama l’“imagerie” che liberamente viene a formarsi dal segno e dai colori così come le figure prendono corpo dai sogni: ed è riduttivo parlare allora di semplice figurazione, o ricondurre questo universo immaginifico a un’operazione ricercata di tipo mentale concettuale, o di creazione di simboli. Eppure si trova in quei pressi, in quei confini che lambiscono la profondità dell’anima. C’è una zona limite, estrema, è un confine o un divario il “luogo” dove prende forma l’immagine, ed è qui che inizia la pittura.
La mostra raccoglie opere di medio formato e di tecniche miste.
"Elena" (cm. 80 x 150), olio su tela
Marisa Bello, maestra d’Arte e scenografa, dal ‘68 al ’77 si è occupata di teatro sperimentale. Ha fatto parte a Napoli della compagnia teatrale “Libera Scena Ensemble”, della Mensa Bambini Proletari, del collettivo “donne e creatività”. A Milano ha lavorato per la rivista “Scena”, ha partecipato al collettivo del Centro Sociale Isola e, dal ’98 al 2004, al collettivo di “Oltreluna”, mentre attualmente fa parte dello Studio d’Arte Gaffurio. Dagli anni ’80 si è dedicata sempre di più alla pittura ed ha al suo attivo oltre trenta mostre personali in Italia e all’estero.
I quadri esposti non sono in vendita presso Anteo spazioCinema.
Chi desiderasse mettersi in contatto con l’artista può telefonare al numero 02.2617491.
Presso la libreria del cinema è inoltre possibile acquistare il catalogo della mostra al prezzo di 12,00 euro.

