spazioCinema
LEZIONE DI CINEMA CON ERMANNO OLMI
DOMENICA 1 APRILE
Ore 10.00 proiezione del film "CENTOCHIODI"
l'ultimo
film del maestro Ermanno Olmi, che ha già annunciato di congedarsi con
questo film dal cinema narrativo per tornare al primo amore: il
documentario.
Ingresso euro 5,00 con prenotazione
obbligatoria al numero 02 43 91 27 69 - Interno 3 (dalle 10.00 alle
13.00 e dalle 15.00 alle 17.00)
Ore 11.30
Lezione di cinema con Ermanno Olmi, intervistato dal giornalista e critico cinematografico Maurizio Porro.
Prenotazione obbligatoria al numero 02 43 91 27 69 - Interno 3 (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00)

| CENTOCHIODI
Regia, Soggetto, Sceneggiatura:Ermanno Olmi -Fotografia: Fabio Olmi - Montaggio: Paolo Cottignola
Produzione: Luigi Musini e Roberto Cicutto per Cinema11 e Rai Cinema Interpreti: Raz Degan, Luna Bendandi, Amina Syed, Michele Zattara Durata: 92’ Italia, 2007
SINOSSI: Un giovane ma già affermato professore dell’Università di
Bologna si trova al centro di una difficile indagine. Abbandona tutto e
approda sulle rive tranquille del fiume Po dove scopre un vecchio rudere e se ne
appropria. Intorno a questa nuova dimora si intrecciano storie di amicizia,
di vita quotidiana e d’amore tra il professore e gli abitanti del posto. In una
sorta di intesa spontanea con l’istante in cui si vivono tutte le possibili
realtà.
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Ermanno Olmi nasce il 24 Luglio 1931 a Bergamo. Dirige, fra il
'53 e il '61, una trentina di documentari. Debutta sul grande schermo
con il lungometraggio Il tempo si è fermato (1959), al quale segue I fidanzati (1963), seguito anche dal più intimista E venne un uomo (1965) con Rod Steiger, biografia di Papa Giovanni XXIII. Con il suo capolavoro, L'albero degli zoccoli
(1977), ottiene la Palma d'Oro e il Premio Ecumenico della Giuria al
Festival di Cannes, il César per il miglior film straniero, i Nastri
d'Argento per la miglior fotografia, regia, sceneggiatura e soggetto
originale. Nel 1982 torna sul grande schermo con Cammina cammina. Lunga vita alla signora (1987), gli fa vincere il premio Fipresci e il Leone d'Argento a Venezia mentre con La leggenda del santo bevitore vince il Leone d'Oro. Ispirato a un racconto di Dino Buzzati è Il segreto del bosco vecchio (1993) con Paolo Villaggio. Olmi ottine nuovamente un notevolissimo successo con Il mestiere delle armi (2001), vincitore di quattro David di Donatello. Il pacifista Cantando dietro i paraventi (2003) conquista il Nastro d'Argento per il miglior soggetto, mentre nel 2004 realizza, con Kiarostami e Loach, il corale Tickets.
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Last modified
2007-03-29 16:29